Salve a tutti e benvenuti in questo mio pseudo-blog!!si chiama work in progress proprio perchè da eterna indecisa non sono riuscita a decidere un argomento unico e fisso da trattare, per cui almeno per ora questo blog tratterà di cose random che mi passano per la testa.
Come primo intervento, vi posto qui sotto una mail che ho ricevuto:secondo me è un'ottimo spunto di riflessione anche per la situazione attuale.
Nel caso qualcuno per sbaglio lo leggesse mi farebbe piacere che lasciasse un commento con la sua opinione.
per ora è tutto,
alla prossima!
Circola da qualche settimana in rete questo ESTRATTO da uno scritto di Elsa Morante.
Lo riporto qui per chi se lo fosse perso:
"Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato lail popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano,di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare."
Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, del 1945, si riferisce a B. Mussolini...
giovedì 11 marzo 2010
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